<p>La formula che unisce <strong>Pitti bimbo</strong> e <strong>Pitti filati</strong> in <strong>Fortezza da basso</strong> a Firenze si conferma capace di ottimizzare la presenza di buyer e visitatori.
I due saloni hanno registrato l’affluenza di circa 4.500 visitatori registrati nei tre giorni delle manifestazioni, con una quota estera superiore alla metà e una provenienza dai principali mercati internazionali.
Installazioni, sfilate, presentazioni ed eventi dedicati anche alla formazione delle nuove generazioni hanno scandito il ritmo della manifestazione, rafforzando il posizionamento dei due saloni come hub di innovazione e creatività. </p> <p>Sul fronte Pitti filati, si conferma la centralità del salone come riferimento globale per i filati di alta gamma, oltre che piattaforma per maglieria, abbigliamento e lusso.
Le sezioni Customeasy e Knitclub ribadiscono la funzione del salone come origine del processo creativo della moda, dove si definiscono tendenze di colore, materiali e texture con un anticipo fino a 18 mesi rispetto al mercato.
Un’altra parte è ben rappresentata nello Spazio ricerca curato da <strong>Angelo Figus </strong>che attira i creativi di altri settori, come l’interior design e l’automobile.









