Un look spring summer 27 Roy Roger's (courtesy Roy Roger's)

In un clima di mercato ancora non facile per la moda junior Made in Italy, va in scena oggi e domani a Firenze l’edizione numero 103 di Pitti immagine bimbo. Il salone kidswear che, come già avvenuto a gennaio scorso, condivide il suo slot con Pitti filati, porta in scena nel top floor del padiglione Centrale della Fortezza da Basso le novità primavera-estate 2027 di 112 brand, di cui un’alta percentuale dall’estero. Un numero in netto calo rispetto ai quasi 170 dell’omologa edizione di un anno fa, che vide la partecipazione di circa 900 buyer, di cui 500 esteri da 50 Paesi.

Entrando nel dettaglio dei dati di settore, a cura dell’Ufficio studi economici e statistici di Confindustria moda, seppur con un calo minore rispetto al -3,2% stimato a inizio anno, nel 2025 il childrenswear italiano, accezione che comprende l’abbigliamento in maglia e tessuto per ragazzi di età 0-14 anni, intimo e accessori inclusi, prosegue il trend negativo già emerso nel corso del 2024, archiviando il periodo con un fatturato pari a 3,07 miliardi di euro (-2,2%). Anche il valore della produzione registra, sempre nel 2025, una flessione del 2,4% a quota 893 milioni.