HomeUmbriaCronacaDetenuto si cuce la bocca per protestaAppello dei familiari di un detenuto nel carcere di vocabolo Sabbione di Terni che per protesta contro quella che...L’uomo, 43 anni, è detenuto nel carcere di vocabolo Sabbione a Terni. La vicenda confermata anche dal GaranteRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAppello dei familiari di un detenuto nel carcere di vocabolo Sabbione di Terni che per protesta contro quella che ritiene una "palese violazione dei suoi diritti umani fondamentali", ha iniziato uno sciopero della fame che dura da oltre tre settimane e da dieci giorni si è cucito la bocca. Si tratta, dice la sorella all’Ansa, di "una situazione di assoluta emergenza".
L’uomo, cittadino georgiano di 43 anni, è detenuto da due anni e sette mesi nel carcere di Terni. Lamenta – spiega la sorella – "la mancanza di assistenza legale e la mancanza di assistenza medica in relazione a un problema ai denti", in seguito al quale non gli verrebbe "garantita una dieta liquida o specifica" che necessiterebbe il suo particolare caso.
La vicenda è stata confermata all’Ansa dal garante dei detenuti dell’Umbria, l’avvocato Giuseppe Caforio, il quale ha spiegato che il carcere, nella persona del direttore, si è attivato per cercare di essere vicino al detenuto. "Stiamo cercando di fare il possibile", ha assicurato Caforio, sottolineando che si tratta di una "situazione molto delicata".









