TREVISO - Lavori urgenti per abbattere gli alberi a rischio crollo lungo il fiume Botteniga. Tra oggi e domani il Genio Civile, che ha affidato l'intervento a una società veronese, rimuoverà quelli che stanno venendo giù. E ce ne sono diversi. Proprio in quel tratto poco meno di tre mesi fa, il 4 aprile, Pietro Monici, 38enne vigile del fuoco volontario, venne schiacciato e ucciso da un enorme pioppo che gli crollò improvvisamente addosso mentre stava pescando sull'argine con un amico, salvatosi solo perché mezzo metro più distante.

Dopo la tragedia è emerso che il Comune di Treviso aveva già segnalato cinque volte al Genio Civile la necessità di un intervento urgente per mettere in sicurezza gli alberi e le sponde del Botteniga. La prima volta ancora nel 2014, sulla scorta di quanto indicato dai residenti nella zona.Le motoseghe si accenderanno questa mattina alle 7. Di seguito, gli addetti della società Cogeter Srl di Isola della Scala lavoreranno fino alle 20 di domani. Questo, almeno, è stato il lasso di tempo per il quale si è chiesto al municipio di limitare la viabilità. Per una questione di sicurezza.Gli alberi da abbattere sono già stati contrassegnati con lo spray rosso. Alcuni si trovano proprio nel punto in cui il pioppo crollò di schianto. Le operazioni di abbattimento al via oggi rientrano nel piano dei «lavori di pronto intervento, in condizioni di somma urgenza, per la rimozione di alberature prossime allo schianto o danneggiate, raccolta rami e riduzione con interventi di cimatura e potatura». Sotto la lente c'è tutta l'area della rete idraulica all'interno dei bacini idrografici del Sile e del torrente Muson. Il primo obiettivo è quello di scongiurare il rischio di nuove tragedie. Tanto più alla luce dei forti temporali estivi, che potrebbero far cadere o rendere ancora più precari alberi già pericolanti. Le indagini Il Comune ha risposto alla richiesta della ditta incaricata dal Genio Civile con un'ordinanza firmata dalla polizia locale. Dalle 7 di questa mattina e fino alle 20 di domani ci sarà il divieto di sosta su tutti i parcheggi lungo la strada a senso unico che costeggia il Botteniga. Parallelamente, il tratto di via Botteniga tra i civici 13 e 27E sarà chiuso alle auto.Nel frattempo continuano le indagini sulla morte di Pietro Monici. Adesso si procederà con una serie di accertamenti e perizie per capire innanzitutto quale fosse lo stato di salute dell'albero crollato e, in secondo luogo, anche di chi fosse la competenza su quel tratto di argine del fiume Botteniga. Le verifiche tecniche sono state disposte dal sostituto procuratore Gabriella Cama, titolare del fascicolo aperto per omicidio colposo a carico di ignoti, per fare definitivamente luce su chi sarebbe dovuto intervenire prima della tragedia dello scorso aprile. Gli investigatori hanno già acquisito tutti gli atti sia dal settore Ambiente di Ca' Sugana che da Genio Civile. E al vaglio ci saranno anche le segnalazioni relative all'albero in questione inviate nel tempo dai residenti nella zona.