HomeMonza BrianzaCronacaIl mirtilleto moderno di Daniele Varisco: la storia controcorrente del giovane agricoltore brianzolo che ha scelto la terraNel 2023 ha aperto l’attività scommettendo su alta qualità e vendita diretta. Prodotti freschi, composte, smoothie e grappe aromatizzate a chilometro zeroDaniele Varisco, 27 anni, l’agricoltore di Oreno che nel 2023 ha aperto la propria aziendaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciVimercate (Monza e Brianza) – I costi aumentano, la concorrenza estera schiaccia i margini e l’attrattività del settore per le nuove generazioni è ai minimi. Eppure, c’è chi va controcorrente, crede nel valore della terra e scommette sul domani. Daniele Varisco, 27 anni, agricoltore di Oreno, nel 2023 ha aperto la propria azienda. Ha preso una passione infantile, coltivata in famiglia, e l’ha trasformata in un progetto economico sfidando lo scetticismo generale. “Mio nonno e mio padre mi hanno trasmesso l’amore per la terra e il rispetto per questo lavoro — racconta il giovane imprenditore — L’azienda è stato un passo importante. Sapevo che non sarebbe stato semplice, ma avevo il desiderio di costruire qualcosa di mio”.

Il mirtilleto

Tradizione familiare e preparazione professionale si fondono. Dopo il diploma all’Istituto tecnico Agrario di Minoprio e il lavoro con il padre nella cura del verde, Varisco ha scelto l’autonomia. Oggi, la sua realtà copre 6 ettari di terreno: produce cereali, patate e piccoli frutti. Il mirtilleto è il vero motore dell’attività con 1.400 piante su 3.000 metri quadrati e una raccolta di 14 quintali all’anno, a cui si aggiunge la nuova scommessa sul mirtillo rosso. Per superare i blocchi delle filiere strutturate e battere il prodotto d’importazione, la strategia è netta: alta qualità e vendita diretta. Mirtilli freschi, composte, smoothie e grappe aromatizzate viaggiano dal campo al consumatore a chilometro zero. C’è spazio anche per l’innovazione tecnologica e la difesa dal cambio climatico. Varisco ha installato una copertura protettiva per blindare i raccolti dagli attacchi della Drosophila suzukii e dalle intemperie, una scelta di lungo periodo per assicurare continuità alla produzione.