di Chiara Amati

L’agricoltore e creator digitale bresciano, al secolo Matteo Fiocco, racconta la tempesta che ha colpito la Franciacorta: «L'annata è compromessa, ma il problema vero è che questi eventi si ripetono a ogni stagione»

«La grandine della scorsa settimana è stata devastante: ho perso tutto. Mi sono rimesso al lavoro il mattino dopo. I prossimi 15 giorni saranno decisivi per capire come andrà il 2027. Quest’anno, purtroppo, è compromesso». Classe 1988, Matteo Fiocco, sui social Matt The Farmer, oltre 650mila follower nelle diverse piattaforme, non usa toni catastrofici, né cerca pietà. Racconta piuttosto la sensazione di impotenza vissuta davanti alla grandinata che, lunedì scorso, ha colpito la Franciacorta e messo in ginocchio vigne, orti e raccolti. «In quindici anni non avevo mai visto una cosa simile nel mese di maggio», spiega. E mentre i video della tempesta sui social sono andati virali, lui, contadino di Cellatica in provincia di Brescia, che da professore di religione si è trovato a creare la più grande community digitale di agricoltori on line, prova a trasformare quel racconto in una lezione concreta su cosa significhi oggi fare agricoltura. «Avevo un sogno: trasformare il mio orto sul balcone in un piccolo podere – racconta –. Ci ho creato una fattoria domestica, tra viti, ulivi e animali. Oggi, anche grazie alla community su YouTube, gestisco un’azienda agricola con tre ettari di terreno e una vigna, andata distrutta».