Il filosofo romano Roberto Finelli ha co-firmato l’appello pubblicato da Il Manifesto contro la bozza delle nuove Indicazioni nazionali per i licei che ha denunciato un ridimensionamento di colossi della filosofia come Spinoza, Marx, Leibniz, Fichte, Schelling e Kant. Autore di un importante «manifesto utopico per la scuola e l’università», domani parteciperà a un’assemblea alla facoltà di filosofia a villa Mirafiori a Roma.
Il filosofo romano Roberto Finelli
Roberto Finelli, cosa vi proponete di fare?
È un’occasione significativa per provare ad arrestare l’individualismo e la frammentazione del mondo universitario, in particolare di quello filosofico che soffre strutturalmente rispetto alle facoltà scientifiche. Incontri di questo genere potrebbero diventare la leva di una battaglia politico-culturale che abbia come scopo immediato possibili linee guida alternative a quelle del Ministero.
Prevedete altri incontri con i docenti della scuola superiore?










