Istruzione 19 maggio 2026 Sinistra Italiana accusa il ministro dell’Istruzione di avere escluso anche Leibniz e Fichte, ma il confronto con i testi mostra un quadro più complesso ANSA Il 16 maggio Sinistra Italiana ha condiviso sui social un post per criticare il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, accusandolo di portare avanti una «guerra ideologica contro la scuola». Il riferimento del partito guidato da Nicola Fratoianni è al testo delle nuove “Indicazioni nazionali per i licei”, pubblicato il 22 aprile dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, e già al centro di alcune polemiche.
Nella grafica che accompagna il post si legge, in particolare, che «Spinoza, Leibniz, Marx e Fichte» sarebbero stati «tagliati nei programmi di filosofia». Secondo Sinistra Italiana, che richiama la denuncia di un «gruppo di docenti universitari e filosofi», le nuove indicazioni ridurrebbero il «pluralismo culturale e filosofico» attraverso «l’esclusione o il ridimensionamento di importanti autori della tradizione filosofica moderna e contemporanea». In sostanza, l’accusa è che il ministero abbia impoverito il percorso scolastico, contribuendo a un «appiattimento della scuola pubblica». Ma davvero autori come Marx e Spinoza sono stati tagliati dai programmi scolastici dei licei? Il confronto con le Indicazioni nazionali del 2010 mostra che alcuni dei nomi citati da Sinistra Italiana risultano effettivamente meno presenti, o non sono più menzionati esplicitamente in vari indirizzi. La formula “tagliati dai programmi”, però, è imprecisa: le Indicazioni nazionali non sono un elenco chiuso di autori che i docenti possono o non possono insegnare, e i casi citati dal partito non sono tutti uguali.Che cosa sono le Indicazioni nazionali Le Indicazioni nazionali sono il documento che stabilisce la cornice comune degli insegnamenti nei licei. Quelle attualmente in vigore risalgono a un decreto interministeriale dell’ottobre 2010 e indicano gli obiettivi specifici di apprendimento delle varie discipline nei percorsi liceali.







