Pubblicato il
24/06/2026 - 20:51 CEST
Una ricerca coordinata da Cáceres è riuscita a recuperare DNA umano risalente a oltre 2.000 anni fa in grotte di Spagna e Portogallo, un progresso che apre nuove possibilità per ricostruire la storia delle popolazioni preistoriche.
PUBBLICITÀ
Guidata da Hipólito Collado e realizzata con la partecipazione di team di Spagna, Portogallo, Regno Unito, Germania e Cina, la ricerca dimostra che le superfici rupestri sono in grado di conservare resti genetici umani per migliaia di anni.






