HomeViareggioCronaca“Brutto pensare che un padre ti preferisca morto che gay”. Mirko ucciso con la madre, il post (del 2022) che fa rabbrividireIn un post di qualche anno fa, Mirko Moriconi parlava del padre e del fatto che lo preferisse morto piuttosto che omosessuale. Quattro anni dopo, il ragazzo è stato ucciso insieme alla mammaIl post di Mirko Moriconi del 2022, un triste presagio per la tragedia che si è verificataRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCamaiore, 24 giugno 2026 – “Brutto pensare che un padre ti preferisca morto che gay”. Una frase che arriva come un pugno nello stomaco a poche ore dalla tragedia che nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì 24 giugno, ha sconvolto la Versilia. Il messaggio, corredato da una foto, è di Mirko Moriconi, il 24enne ucciso a colpi di fucile dal padre Piero insieme alla mamma Kety nella sua casa di Camaiore. Il post risale al 2022 e alla luce di quanto accaduto lascia intravedere un ulteriore spiraglio su quelli che potrebbero essere i motivi che hanno spinto l’uomo, di 63 anni, a commettere un gesto così terribile.
Chi era Mirko Moriconi
Classe 2002, Mirko Moriconi era un ragazzo molto sensibile, appassionato di musica e innamorato della mamma Kety, che lui stesso definiva “la sua migliore amica”. Sui social si era ribattezzato Michelangelo Andreoni, utilizzando proprio il cognome della madre, ma quel tatuaggio sul braccio con la scritta “Piero” testimonia un grande amore anche per il padre. E’ stato proprio lui, poco dopo l’ora di pranzo, ad imbracciare il fucile da caccia regolarmente detenuto e ad aprire il fuoco sul figlio e sulla moglie. Moriconi è stato trovato dai carabinieri dopo che alcuni vicini, sentendo gli spari, avevano dato l’allarme. Non ha opposto resistenza e ai militari avrebbe detto: “Finalmente mi sono liberato di loro”.










