Durante una missione di dieci mesi nella stazione più remota dell’Antartide, la Stazione Concordia, un gruppo di ricercatori ha monitorato a distanza le interazioni, il benessere psicologico e le dinamiche di gruppo dei 12 membri dell’equipaggio. I dati, raccolti tramite questionari e sensori di prossimità indossabili, indicano che col tempo i partecipanti hanno sviluppato sospetto e sfiducia nei confronti dei loro colleghi e al tempo stesso le interazioni ravvicinate si sono intensificate.