«Mi trovo qui in ospedale con fatica a scrivere delle parole per te, quando fino all’altro ieri stavamo fantasticando su cosa indossare per i tuoi 23 anni che avresti compiuto fra qualche giorno, o su come vestirci per le nostre lauree. Non riesco a capacitarmi di ciò che è successo, e non trovo le parole che vorrei dire per descrivere la persona che eri». Inizia così la lettera che Emma Brasca ha affidato al suo profilo Instagram, dedicata a Sofia Barberi. La sua migliore amica che non c’è più, è morta nello stesso incidente per cui lei ora si trova in ospedale e ha da poco subito l’amputazione di un piede. Uno schianto passato alle cronache più per chi lo ha descritto con scherno nei suoi video sui social che per il dramma di queste due ragazze. Un testo che è un pugno nello stomaco e che non può che trasmettere l’amore e l’affetto per un’amicizia vera e pura, stroncata una notte di inizio estate. “Continuo a cercarti” «Eri la mia migliore amica – scrive Emma –, la luce in fondo al buio, il mio punto fermo, e sei ancora qua perché ti sento in ogni gesto, in ogni filo di vento, ci sei tu. E continuo a cercarti anche adesso, come se fosse possibile trovarti ancora in un messaggio non letto, in una chiamata persa, in una risata rimasta sospesa nell’aria. Ma la verità è che tu non sei “andata via” nel modo in cui riesco a capire: sei diventata presenza diversa, una presenza che fa male e che allo stesso tempo non smette di esistere dentro di me. Sei stata mia sorella per davvero, quella che non si racconta a metà» “Tutto assurdo” «Mi sembra assurdo pensare a tutto quello che dovevamo ancora vivere insieme – continua Emma –, alle cose piccole e immense che davamo per scontate: le risate senza motivo, i progetti detti a metà e già pieni di futuro, le promesse fatte così, tra una confidenza e l’altra, come se il tempo non potesse mai finire davvero. E invece adesso il tempo si è spezzato in un punto preciso, e io resto qui a cercare di imparare a vivere in una realtà che non riconosco. Ma una cosa la so, anche se fa male dirla: noi andremo avanti per te».
“Eri sorella per davvero, in ogni filo di vento ci sei tu”. La struggente lettera di Emma a Sofia
Un testo che è un pugno nello stomaco e che non può che trasmettere l’amore e l’affetto per un’amicizia vera e pura, stroncata una notte di inizio estate










