Arezzo, 24 giugno 2026 – In Italia sono oltre 21 i procedimenti aperti ogni giorno e circa 15 le persone indagate quotidianamente per reati contro gli animali. È il quadro che emerge dal 27° Rapporto Zoomafia 2026, realizzato dall'Osservatorio Zoomafia LAV e curato dal criminologo Ciro Troiano, responsabile dell'Osservatorio.

Il Rapporto, pubblicato con il patrocinio della Fondazione Antonino Caponnetto, analizza i principali fenomeni della criminalità ai danni degli animali: combattimenti tra animali, corse clandestine di cavalli, scommesse illegali, traffico di cuccioli, contrabbando di fauna selvatica, bracconaggio, mafia dei pascoli, macellazione clandestina, illegalità nella pesca e negli allevamenti, sofisticazioni alimentari, crimini online, intimidazioni, furti, traffici di droga connessi agli animali e zoocriminalità minorile.

Ogni anno l’Osservatorio Nazionale Zoomafia LAV raccoglie i dati sulle varie forme di maltrattamento di animali presso le Procure, in particolare il numero totale dei procedimenti penali sopravvenuti nel 2025, sia noti che a carico di ignoti, e al numero di indagati per i seguenti reati a danno di animali:

uccisione di animali (art. 544bis cp);

maltrattamento di animali (art. 544ter cp);