HomeMacerataCronacaReati contro gli animali sotto la lente. Aumentano i fascicoli e gli indagatiIl rapporto Zoomafia della Lav: in provincia di Macerata +37% di casi, 21 persone sotto inchiesta. Il dato è in controtendenza rispetto al resto delle Marche, dove le denunce sono in diminuzione.Gli accertamenti dello scorso febbraio a Porto Recanati dopo il ritrovamento di un cimitero di cani; per la vicenda è indagato un cacciatore (foto De Marco)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciQuarantotto procedimenti per reati contro gli animali e 21 indagati. Sono i dati dello scorso anno, relativi al lavoro della Procura di Macerata. Rispetto al 2024 i fascicoli sono aumentati del 37,14%, passando da 35 a 48, mentre gli indagati sono cresciuti del 61,53%, da 13 a 21. È il dato più in controtendenza tra le province marchigiane nel 27esimo Rapporto Zoomafia della Lav, che mostra per il resto della regione un andamento complessivamente in calo.
"Non sono dati particolarmente preoccupanti rispetto anche al numero di popolazione – esordisce il criminologo Ciro Troiano, ideatore del rapporto –. Ciò non vuol dire che la situazione non debba essere controllata, ma rispetto a tantissime altre città, anche della stessa dimensione, la situazione non mi sembra particolarmente allarmante". Il confronto con le altre province marchigiane evidenzia infatti una dinamica opposta. Ad Ancona i procedimenti sono scesi a 43 e gli indagati a 25, con un calo del 28,33% dei fascicoli e del 24,24% delle persone coinvolte rispetto al 2024. Ad Ascoli si è passati a 19 procedimenti e 5 indagati, con una diminuzione rispettivamente del 20,83% e del 58,33%. A Fermo i procedimenti sono 12 e gli indagati 4, senza però serie storiche disponibili. Non sono disponibili i dati su Pesaro e Urbino, uniche procure del territorio che non hanno concesso i dati. Nel complesso regionale nelle Marche, comunque, la stima parla di un -10,48% dei procedimenti e -24,64% degli indagati nelle procure che hanno fornito dati comparabili. "È un andamento che segue quello nazionale con una diminuzione delle denunce – aggiunge Troiano –. Però a livello regionale abbiamo anche una diminuzione del numero degli indagati, quindi rispetto al nazionale, dove c’è una tendenza inversa con indagati in aumento, qui non si osserva una situazione particolarmente preoccupante".








