TRENTO. Il consigliere provinciale del Partito Democratico Michele Calzà ha presentato un'interrogazione per chiedere alla Giunta provinciale quali iniziative intenda adottare sul tema dell'utilizzo del piombo nelle munizioni da caccia e dei possibili effetti sulla salute pubblica, sulla sicurezza alimentare e sulla fauna selvatica.

Nel documento si ricorda come il piombo sia una sostanza tossica i cui effetti possono manifestarsi anche a livelli molto bassi di esposizione. Particolare attenzione viene posta ai rischi per feti e bambini, considerati le categorie più vulnerabili. L'interrogazione richiama inoltre studi scientifici e valutazioni dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare che evidenziano una maggiore esposizione al piombo tra le persone che consumano abitualmente carne di selvaggina.

Calzà chiede alla Provincia di fare il punto sul progetto avviato nel 2019 per la realizzazione dei centri di raccolta e controllo degli ungulati selvatici abbattuti, con l'obiettivo di garantire tracciabilità, monitoraggio sanitario e sicurezza delle carni destinate al consumo. Domanda inoltre quali verifiche siano state effettuate sull'applicazione delle norme europee che vietano l'uso di munizioni al piombo nelle zone umide.