La presenza di amianto e di tremolite nell’area dell’ex complesso industriale Frigoriferi Sgattoni di via Calatafimi approderà nel prossimo question time del 16 luglio. L’interpellanza urgente presentata dal gruppo consiliare del Partito Democratico non è infatti stata inserita nell’ordine del giorno dell’ultimo Consiglio comunale, ma i consiglieri di opposizione hanno comunque illustrato alla stampa i contenuti dell’atto, chiedendo un intervento immediato dell’amministrazione comunale.
Al centro della vicenda c’è l’ex fabbrica di via Sgattoni, oggetto nei mesi scorsi di un sopralluogo congiunto di Ast Ascoli Piceno, Arpam e Vigili del Fuoco, effettuato su autorizzazione della Procura della Repubblica di Ascoli Piceno. Dagli accertamenti, recepiti dall’ordinanza commissariale del 20 marzo 2026, è emersa una contaminazione da amianto sia all’interno sia all’esterno dell’edificio. Le analisi hanno rilevato la presenza di crisotilo, crocidolite, amosite e tremolite, oltre a Fibre Artificiali Vetrose.
Il consigliere Fabio Urbinati ha chiesto un intervento tempestivo dell’ente. "Sono preoccupato per chi ci ha vissuto e giocato su quell’area". Sulla stessa linea la consigliera Aurora Bottiglieri, che ha evidenziato come la tremolite sia la stessa sostanza riscontrata in altre emergenze ambientali italiane. Anche Iacopo Zappasodi ha sollecitato un intervento dell’amministrazione. "Il documento dell’Ast parla di disastro ambientale. Che vuole fare l’amministrazione?".







