TRENTO. Il progetto “Pirol.e”, la nuova iniziativa di comunicazione sanitaria promossa dall’Assessorato provinciale alla salute e dall’ASUIT, finisce al centro di un’interrogazione presentata dalla consigliera del Partito Democratico Lucia Maestri. Nel documento depositato in Consiglio provinciale, l'esponente dem chiede chiarimenti sulle ragioni che hanno portato alla nascita dell'iniziativa e sulle modalità con cui è stata realizzata.
Il progetto si propone di rendere più accessibili ai cittadini dati e informazioni legati al sistema sanitario provinciale attraverso contenuti divulgativi pubblicati sul portale dedicato. L'obiettivo dichiarato è quello di trasformare numeri e statistiche in racconti comprensibili, favorendo una maggiore conoscenza dei servizi e dei temi legati alla salute pubblica in Trentino.
Nella sua interrogazione, Lucia Maestri utilizza toni ironici per criticare il nome scelto per l'iniziativa e per mettere in discussione l'efficacia dell'operazione comunicativa in un contesto che, secondo la consigliera, continua a essere segnato da difficoltà organizzative e criticità nel sistema sanitario provinciale.
La rappresentante del Pd chiede quindi alla Giunta provinciale di Trento di spiegare quali basi scientifiche abbiano portato all'attivazione del progetto, con quali procedure sia stato affidato l'incarico all'agenzia incaricata della comunicazione, quali siano stati i costi sostenuti e quali tempi siano previsti per la piena operatività dell'iniziativa. Tra i quesiti figura anche una richiesta di chiarimento sulle modalità di selezione del soggetto incaricato della realizzazione del progetto.






