TRENTO. La sanità trentina rischia di perdere uno degli strumenti fondamentali per programmare servizi e politiche sanitarie: i dati epidemiologici. È quanto sostengono i consiglieri provinciali del Partito Democratico, Francesca Parolari e Paolo Zanella, che hanno depositato un'interrogazione rivolta alla Giunta provinciale denunciando il blocco dell'attività epidemiologica e la mancanza di aggiornamenti su numerosi indicatori sanitari.
Secondo i due esponenti dem, mentre negli ultimi anni sono stati riorganizzati e moltiplicati gli uffici che si occupano di epidemiologia, la disponibilità di informazioni sullo stato di salute della popolazione si sarebbe progressivamente ridotta. «Più si moltiplicano gli uffici dedicati all'epidemiologia, più la conoscenza dello stato di salute dei cittadini va al buio», affermano.
Nel mirino finiscono i dati che, secondo il Pd, risultano mancanti o non aggiornati. Tra questi figurano quelli relativi a mortalità generale, ricoveri ospedalieri, accessi ai pronto soccorso, situazione delle RSA, suicidi, disagio psichico, oltre ai registri dedicati ai tumori, alle artroprotesi e agli screening ortottici e neonatali. I consiglieri sostengono inoltre che l'attività dell'Asuit si sia ridotta a pochi report di settore, rinunciando agli studi sugli esiti delle cure e sulla qualità dell'assistenza.






