Dopo 8 anni insieme, due titoli mondiali, 31 vittorie, 63 podi e 28 pole position conquistati, Bagnaia e Ducati si dicono addio. A fine stagione le loro strade si separeranno, Pecco andrà in Aprilia, si aspetta solo un comunicato ufficiale. La storia era nata nel 2019 e aveva raggiunto il punto più alto nel 2022, quando il piemontese aveva riportato a Borgo Panigale il titolo mondiale MotoGp che mancava da 15 anni. Nel 2023 si era ripetuto, nel 2024 lo aveva perso per un soffio. È stato lo scorso anno il punto di rottura. L’arrivo di Marc Marquez ha rotto gli equilibri e Bagnaia e Ducati hanno iniziato a non capirsi più.
Così Pecco ha deciso che era arrivato il momento di cambiare, di ripartire. Da bambino sognava di guidare quella moto rossa, non solo l’ha fatto nella massima categoria del motociclismo e hanno vinto insieme. «Eri il mio sogno e sei diventata la realtà più bella di sempre» ha scritto Bagnaia sui suoi profili social, ripercorrendo quel cammino. «Siamo cresciuti insieme, abbiamo attraversato ogni tipo di situazione insieme senza mai mollare, ci siamo sempre spronati a dare il massimo. E tu, che sei una delle parti migliori di me, mi hai regalato i momenti più emozionanti della mia carriera, mi hai reso un pilota migliore, un ragazzo felice e quanto ci siamo divertiti». Sembrava potesse durare per sempre, invece il rapporto si è incrinato. Il 2025 è stato un anno troppo difficile, con pochi risultati e i nervi a fior di pelle. «La scorsa stagione è stato difficile andare d’accordo, ci siamo scontrati più di quello che avremmo voluto e qualcosa ha iniziato a cambiare – ammette Pecco . Sento la necessità di ricominciare con una nuova sfida, ma non dimenticherò mai quello che siamo stati. Sei parte di me, lo sarai sempre». Gigi Dall’Igna, direttore generale di Ducati Corse, ha voluto salutare il suo pilota: «Con Ducati ha coronato i sogni che aveva da bambino e noi i nostri insieme a lui. Nelle relazioni non è sempre facile riconoscere e comprendere quando un ciclo si chiude ed è necessario cambiare». Cambierà Bagnaia, che cercherà di vincere su un’altra moto italiana. Cambierà Ducati, che a Marc Marquez affiancherà Pedro Acosta. Prima, però, c’è una stagione da finire e la storia potrebbe ancora concludersi con un lieto fine.










