Dopo il tè matcha, dopo il Chai Latte, detto anche Masala Latte, dopo il Bubble Tea è tempo di scoprire una nuova bevanda: l’Ube Latte. Altamente instagrammabile grazie al suo naturale colore viola, questa volta l’origine sono le Filippine e si prepara unendo la purea o l’estratto di Ube, un tubero dolce viola, con il latte. Adatto sia caldo che freddo, è ricco di antiossidanti e di vitamine. Ma non solo.
L’Ube Latte, dalle Filippine la bevanda must have grazie ai social
Dal verde del tè Matcha, che ha colorato qualsiasi cosa, dolci compresi, siamo passati al delicato lilla dell’Ube Latte. Una nuova tonalità, forse più romantica della precedente, di sicuro più sognante e proveniente da un altro angolo di mondo, le Filippine.
L’Ube è infatti un tubero proprio di colore viola molto usato nell’arcipelago, ma in generale in tutte le zone umide con clima tropicale. Come tanti tuberi, si coltiva sottoterra ed è raccolto dopo pochi mesi di maturazione. Una volta raccolto poi può essere cucinato in moltissimi modi: è adatto per essere bollito, arrostito, grattugiato, è protagonista di piatti salati o dolci, fino alle bevande, come appunto l’Ube Latte.
«Negli ultimi anni l’Ube è diventato popolare anche in altri Paesi grazie al suo colore intenso e al suo sapore delicatamente dolce. Dal punto di vista nutrizionale, l’ube appartiene alla famiglia degli alimenti ricchi di carboidrati, come altri tuberi. Fornisce energia, contiene fibre e apporta piccole quantità di vitamine e minerali. Il caratteristico colore viola è dovuto alla presenza di antociani, pigmenti naturali presenti anche in altri vegetali come mirtilli, more e cavolo rosso» spiega la dottoressa Elena Gerli, Biologo Nutrizionista, consulente nutraceutico e disponibile anche su MioDottore.it.








