HomePontederaCronacaLa pelle sempre in affanno. Numeri ancora negativi: "Una strategia strutturale"Stella (Forza Italia): "Occorre sostenere comparto fondamentale della nostra economia". La fase difficile che sta attraversando il settore della pelletteria è un campanello d’allarme.Stella (Forza Italia): "Occorre sostenere comparto fondamentale della nostra economia". La fase difficile che sta attraversando il settore della pelletteria è un campanello d’allarme.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciOgni giorno, nel silenzio dei laboratori, l’industria della pelletteria perde pezzi di futuro. Il settore, storico pilastro del made in Italy, continua infatti a ridurre occupazione e capacità produttiva. parlare di pelletteria significa parlare di tutta la filiera della pelle. Ed è qui, nel Comprensorio, che la pelle più bella al mondo nasce e prende forma. Da qui parte per i calzaturifici e per le pelletterie. Nell’area fiorentina si contano ancora circa 6.000 imprese e quasi 38mila addetti, ma i numeri raccontano una contrazione evidente. Nel primo trimestre del 2026, rispetto al 2019, l’occupazione è calata del 13%, con una media di circa otto lavoratori in meno al giorno. Parallelamente, il numero delle aziende attive si è ridotto del 20%, segnale di una filiera sotto pressione. La preoccupazione è alta. E la politica interviene e si interroga.