HomeFirenzeCronaca"Vicini alla linea rossa. Sì alla cassa integrazione"Con l’afa che non dà tregua anche l’agricoltura soffre e guarda al futuro con preoccupazione. Coldiretti Toscana ha accolto positivamente...Angelo Corsetti, direttore Coldiretti ToscanaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCon l’afa che non dà tregua anche l’agricoltura soffre e guarda al futuro con preoccupazione. Coldiretti Toscana ha accolto positivamente il via libera del Consiglio dei Ministri alla cassa integrazione in caso di sospensione di attività per caldo. A fare il punto delle situazione il direttore di Coldiretti Toscana, Angelo Corsetti.
Qual è la situazione nelle campagne toscane?
"Abbiamo già sfiorato i 40 gradi e nei prossimi giorni sono attese temperature superiori ai 35 in due terzi della regione: una linea rossa per la salute delle colture in campo e dei 50mila lavoratori del settore agricolo impegnati nelle attività estive di raccolta di ortaggi, frutta e cereali, ma anche nella gestione degli oltre 60mila ettari di vigneti".
L’ordinanza della Regione Toscana vieta il lavoro nelle ore più calde. Che impatto ha sulle lavorazioni?
"E’ una misura che in agricoltura ci auto-imponiamo da sempre, consideriamo quindi solo positivo che sia stata formalizzata. Quando è caldo nei campi non è possibile stare: la tutela della salute prima di tutto. In estate, da sempre, si inizia a lavorare prestissimo e ci si ferma quando le temperature salgono".










