HomeMassa CarraraCronacaPsa, cresce l’allarme: "Ora tavolo permante"Chiede la convocazione di un tavolo regionale permanente per la gestione delle emergenze epizootiche Coldiretti Toscana. Lo fa con...La presidente provinciale di Coldiretti Francesca Ferrari alla manifestazione di protesta di novembre a LuccaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciChiede la convocazione di un tavolo regionale permanente per la gestione delle emergenze epizootiche Coldiretti Toscana. Lo fa con una lettera firmata dalla presidente regionale, Letizia Cesani, indirizzata all’assessore alla sanità Monia Monni, dopo la conferma, avvenuta pochi giorni fa, del primo caso positivo in suini domestici all’interno di un allevamento commerciale nel comune di Comano. È successo esattamente quello che temevano i 500 allevatori e agricoltori toscani scesi in piazza a Lucca lo scorso 6 novembre, per invocare un cambio di passo nell’applicazione delle misure di depopolamento dei cinghiali previste dal piano commissariale. Da allora è stata registrata un’impennata di ben 8 volte dei casi positivi tra i cinghiali infetti: sono stati 397 nella provincia di Lucca e 319 in quella di Massa Carrara.
Secondo Coldiretti Toscana si tratta di un segnale inequivocabile che le misure e l’impegno messi in campo fino a oggi dai soggetti preposti alla gestione dell’emergenza si sono rivelati palesemente insufficienti per contrastare la diffusione di un’infezione che sta dilagando con grande velocità nella nostra regione. La posta in gioco è altissima, denuncia Coldiretti: Sono circa 4.000 gli allevamenti commerciali di suini potenzialmente a rischio in tutta la Toscana, per un valore economico della filiera di circa 100 milioni di euro, a cui si aggiungono i piccoli allevamenti domestici. E molti sono in Lunigiana.








