HomePesaroCronacaAppuntamento con la storia: Urbania riabbraccia Santa ChiaraVenerdì l’antica Casteldurante potrà finalmente riabbracciare la chiesa di Santa Chiara, chiusa da 30 anni perché diventata inagibile e di...Venerdì l’antica Casteldurante potrà finalmente riabbracciare la chiesa di Santa Chiara. Un momento di grande emozioneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciVenerdì l’antica Casteldurante potrà finalmente riabbracciare la chiesa di Santa Chiara, chiusa da 30 anni perché diventata inagibile e di proprietà del Ministero degli Interni, una delle più antiche della città, consacrata nel 1339. "Per salvare Santa Chiara - ricorda il sindaco di Urbania Marco Ciccolini - partimmo per Roma per rappresentare al Fondo Edifici di Culto, presso il Ministro dell’Interno, la situazione e trovammo i primi finanziamenti per 400mila euro e la promessa di procedere col recupero. La struttura coi muri perimetrali incideva, infatti, anche sull’edificio scolastico adiacente e poteva creare un problema. Il Ministero si convinse della bontà del progetto e assegnò i lavori alla Soprintendenza delle Marche. Venerdì saranno presenti a Urbania gli attori che sono stati protagonisti di questo recupero che riapre le porte di una chiesa di grande importanza, legata col territorio, bellissima nelle sue decorazioni, piccola ma piena di tesori che sono stati anche essi recuperati nell’intervento. La riapertura della chiesa di Santa Chiara rappresenta un momento di profonda emozione e di grande significato per tutta la nostra comunità. Il cantiere ha saputo trasformarsi anche in un’occasione di conoscenza, consentendo di approfondire la storia di uno dei luoghi più significativi di Urbania. Custodire il nostro patrimonio culturale significa preservare le nostre radici e, allo stesso tempo, creare nuove opportunità di crescita culturale e turistica per il territorio". Venerdì si comincia alle 11.30 presso il Teatro Bramante per poi spostarsi alla chiesa di Santa Chiara per una visita guidata. Interverranno il sindaco Marco Ciccolini, Emanuela Saveria Greco, Prefetto della Provincia di Pesaro e Urbino, l’arch. Maria Francesca Iurescia, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Provincie di Ancona e Pesaro e Urbino, il Prefetto Alessandro Tortorella, Direttore Centrale del Fondo Edifici di Culto, Monsignor Sandro Salvucci, Arcivescovo di Pesaro - Urbino Urbania, Sant’Angelo in Vado e l’Onorevolele Wanda Ferro, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno.