HomeForlìCronacaFornò, rispettati i tempi del Pnrr. Concluso il restauro del santuarioRifatta la pavimentazione e ridotta la vulnerabilità sismica. Breve riapertura per l’Assunta, poi nuovi lavoriDa sinistra: don Nicotra, don Ballestra, il vescovo Corazza, Brunelli e don CasadeiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi sono conclusi gli interventi di restauro e consolidamento strutturale del santuario di Fornò dedicato alla Beata Vergine di Grazia e Misericordia, fra Carpinello e Forlimpopoli. I lavori, che avevano come obiettivo prioritario la riduzione della vulnerabilità sismica della chiesa, hanno riguardato il consolidamento delle fondazioni tramite pali, il rinforzo delle murature con cerchiature metalliche e la realizzazione di un sistema idraulico per preservare l’edificio dall’umidità.
Al termine degli interventi si è svolto un sopralluogo con il vescovo di Forlì-Bertinoro, mons. Livio Corazza, il vicario generale della diocesi, don Enrico Casadei, il vicario episcopale don Antonino Nicotra, il rettore del santuario, don Mauro Ballestra, e il vicepresidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Gianfranco Brunelli. "La delegazione – afferma Claudio Giannelli, direttore dell’Ufficio diocesano per i beni culturali e l’edilizia di culto e responsabile del progetto – ha potuto constatare la qualità delle opere eseguite. Sono stati rispettati i tempi operativi e gli interventi si sono conclusi entro le scadenze tassative fissate dal Pnrr che ha coperto i costi per 740.000 euro, con la restante parte sostenuta da fondi privati".







