HomeMacerataCronaca"San Catervo riapre per la festa del patrono"Sopralluogo nella concattedrale per fare il punto sui lavori post sisma vicini alla fine. Castelli: "Tuteliamo le nostre origini"Il sopralluogo di ieri nella concattedrale di TolentinoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa concattedrale di San Catervo, duomo e luogo simbolo della storia religiosa e civile di Tolentino, riaprirà in autunno. "Auspichiamo per il 17 ottobre", afferma il commissario Guido Castelli, ovvero proprio per la festa del santo patrono.
Ieri il commissario ha effettuato un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento dei lavori: sono giunti all’80%, portati avanti dalla ditta Fratelli Navarra srl. L’opera, del valore complessivo di 3,2 milioni, è attuata dalla Diocesi di Macerata e diretta dall’architetto Alessandro Nardi. Gli interventi riguardano la riparazione dei danni strutturali causati dal sisma 2016 e la messa in sicurezza degli apparati decorativi, con l’obiettivo di restituire alla comunità uno dei luoghi più identitari del territorio. "Restituire San Catervo significa tutelare le origini della nostra terra e della nostra civiltà", ha detto Castelli. "Siamo vicinissimi all’80% del completamento dei lavori – ha aggiunto il vescovo Nazzareno Marconi –. Un ringraziamento sentito a tutti i tecnici e alla struttura commissariale, che stanno permettendo a Tolentino di riappropriarsi di un luogo inestimabile".






