Dopo la riapertura del palazzo arcivescovile, completato il polo ex MagistraliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa premier Giorgia Meloni ieri, nel messaggio scritto che ha voluto inviare per dare il proprio contributo alla presentazione del Rapporto annuale sisma (non potendo essere presente) ha citato anche il Comune di Camerino. "Sono tornati a splendere alcuni dei simboli più significativi e simbolici del territorio – ha spiegato –. Come la basilica di San Benedetto di Norcia, il duomo di Rieti, il duomo di Teramo e il palazzo arcivescovile di Camerino. Parliamo di veri e propri "luoghi del cuore e dell’anima", attorno ai quali la vita è ripresa, le comunità si sono ritrovate, i legami identitari hanno trovato nuova linfa".
Camerino, città ducale e della musica, simbolo del sisma nel Maceratese, è il Comune più colpito delle Marche: è stato stimato un danno solo al patrimonio edilizio privato di 1,3 miliardi di euro. "Camerino è stata caratterizzata per lungo tempo dalla zona rossa più grande del cratere – ha detto il commissario straordinario Guido Castelli –, mentre ora ogni giorno ci sono mezzi e rumori della ricostruzione. Oggi, con una piena sinergia tra istituzioni, diocesi ed università, evidenti sono i passi in avanti che tracciano la rotta di una ricostruzione oramai avviata. È stato riconsegnato il Palazzo Arcivescovile. Ad aprile tutti i sette interventi previsti per Unicam hanno ottenuto l’autorizzazione nell’ambito della conferenza dei servizi speciale. Tra questi, risultano già completato l’intervento relativo al "Polo Studenti Ex Magistrali" e Palazzo Ribechi. Sono invece attualmente in corso i lavori riguardanti il Collegio Fazzini, il complesso Granelli e Studentato e l’ex Convento di San Domenico. Avviati i lavori anche per il Palazzo da Varano, sede storica del rettorato. In fase avanzata il procedimento di gara per l’affidamento dei lavori per il Palazzo Battibocca (prevista pubblicazione gara lavori entro metà giugno 2026). È stato definitivamente avviato il programma di cantierizzazione del centro storico". Camerino, in base ai dati forniti dal Comune il mese scorso, conta circa 1.300 persone fuori casa su 5.942, il 22%. Di cui 500 nelle casette, le cosiddette Sae (Soluzioni abitative in emergenza) e 800 in Cda, ovvero l’attuale Contributo di disagio abitativo, ex Cas.







