HomeAnconaCronacaSisma, lavori per 14 milioni. Scuole e impianti sportivi: "Città duramente colpita"Riqualificazione dopo il terremoto del 2022, tra i primi interventi la Rodari di Palombina Vecchia che sarà demolita e ricostruita. Poi toccherà all’Aquilone.Il commissario Castelli con il sindaco SignoriniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCon 14 milioni di euro, finanziati dalla struttura commissariale per il sisma, parte anche a Falconara il piano di ricostruzione. Coinvolti scuole e impianti sportivi che, sebbene abbiano mantenuto i requisiti di agibilità, hanno registrato danni dopo il terremoto del 9 novembre 2022 e pertanto necessitano di un miglioramento sismico. I lavori di riqualificazione, da eseguire nei prossimi mesi, sono stati illustrati ieri al Castello dal sindaco Stefania Signorini (e la sua Giunta), che ha aperto le porte di ‘casa’ al commissario per la ricostruzione post sisma Guido Castelli. Collegato da remoto l’assessore regionale Giacomo Bugaro, che fa parte della ‘cabina di regia’.

Ma quali sono gli edifici che beneficeranno dei finanziamenti? Tra i primi, la scuola dell’infanzia Rodari di Palombina Vecchia. Il plesso di via Italia (che ha requisiti previsti nonostante gli effetti sismici) con 1,965 milioni di euro (costi inferiori stimati rispetto all’adeguamento) sarà demolito e ricostruito. Avviata la progettazione, seguirà il bando per affidare i lavori. Poi toccherà ad asilo nido e scuola dell’infanzia Aquilone. Per l’immobile di via Quasimodo, i fondi sisma ammontano a 2,51 milioni. Poi, previsti interventi di ristrutturazione per il polo Montessori di via Veneto, sempre a Castelferretti, cui è collegata anche la palestra: per le due operazioni, il tesoretto è di 2,995 milioni. Ancora, nel piano, il plesso Zambelli-Marconi per il quale sono previsti 1,561 milioni.