La squadra del prof Perna impegnata per riscoprire l’antica città romanaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl parco archeologico di Urbs Salvia è il più importante ed esteso delle Marche (circa 40 ettari). Già oggi offre molte e importanti testimonianze dell’antica città romana, sorta a partire dal III secolo a.C., ma all’interno del suo largo perimetro c’è ancora molto da scoprire, come dimostrano le campagne estive di scavi, che sin dalla metà degli anni Novanta vengono condotte dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata, su concessione del Ministero della Cultura e d’intesa con la Direzione regionale dei Musei e la competente Soprintendenza.

In questi giorni è in pieno svolgimento la 32esima campagna di scavi diretta dal professor Roberto Perna, ordinario di Archeologia classica a Unimc. Con lui operano ricercatori, dottorandi e un folto gruppo di studenti e studentesse in gran parte dell’ateneo maceratese, ma provenienti anche da altre università, tra cui Bologna, Cagliari, Napoli e quest’anno c’è anche una presenza dalla Repubblica Ceca. Una squadra di oltre cinquanta persone che, in piccoli gruppi e secondo turni prestabiliti, opera in quattro distinte aree di scavo, che sono state illustrate in conferenza stampa dal professor Perna insieme alla direttrice del Parco archeologico, Sofia Cingolani, e al funzionario della Soprintendenza, Francesco Belfiori.