Continuano i controlli in piazza Di Rauso, dove nel fine settimana gli abitanti di un caseggiato sono rimasti ostaggio di una faida tra due fazioni di ragazzi stranieri che si sono fronteggiati in piena notte con urla e botte. Sembra che l’azione delle forze dell’ordine abbia convinto i ragazzi a girare al largo, almeno per un po’, dopo che nel weekend la banda aveva divelto il citofono, fracassato in piena notte i vetri della portineria, scardinato la chiusura di una cantina per passarci la notte. Poi la mattina una persona era stata soccorsa probabilmente perché aveva accusato un malore causato dall’assunzione di stupefacenti. Tutte azioni che hanno avuto una fine con l’arrivo dei carabinieri che hanno preso in custodia un ventenne, denunciato poi per resistenza. La stessa persona poche ore più tardi è stata fermata non distante da piazza Di Rauso e trovata in possesso di 450 euro e quindici dosi di cocaina. Portato davanti al giudice, il ventenne è stato liberato con l’obbligo di presentarsi in caserma, di non lasciare Crema e di non uscire di casa dalle 21 alle sette del mattino.

Altre azioni dei carabinieri sono state messe in atto anche nella giornata di ieri. I militari hanno comunicato ai residenti che la situazione è sotto controllo e che è loro intenzione continuare a presidiare la zona fin tanto che non si tornerà alla normalità. Azioni mirate fin tanto che le bande che stazionano nei garage si convinceranno ad andarsene abbandonando una zona dove si sentivano padrone di fare quel che volevano, comprese intimidazioni nei confronti di chi sgarra, come il motorino al quale hanno dato fuoco qualche giorno fa, giusto per ribadire che chi sgarra paga.