In Trentino la val di Non è famosa in tutto il mondo per le sue mele.
Girando per le sue strade si è immersi tra meleti, montagne e foreste di abeti.
Dall"esterno sarebbe difficile immaginare che il vero tesoro di questa terra si trova nel sottosuolo.
A Predaia, paese di quasi 7 mila anime, Trentino DataMine ha realizzato il primo data center europeo in una miniera attiva.
E così, utilizzando gli spazi ipogei esauriti, è nata Intacture, un"infrastruttura tecnologica realizzata grazie a un partenariato pubblico-privato tutto trentino: il 49% della società è rappresentato dall"Università di Trento, mentre il restante 51% è suddiviso tra Covi Costruzioni, Dedagroup, Gpi e Isa-istituto atesino di sviluppo.«Siamo partiti dal presupposto che non c"è crescita senza digitale e non c"è digitale senza data center», ha affermato Dennis Bonn, amministratore delegato di Trentino DataMine. «In un settore che cerca soluzioni sotto il mare o nello spazio, noi abbiamo scelto di farlo in una miniera attiva».








