Non ci sono soltanto i pazienti oncologici dell’ospedale Businco a soffrire per il caldo. La situazione riguarda anche l’ospedale San Michele (quello che per tutti è il Brotzu) e il Microcitemico. E in particolare i lavoratori esposti «a condizioni di stress termico non più compatibili con i livelli minimi di sicurezza».

A parlare è Gianfranco Angioni del sindacato Usb Sanità: «Le segnalazioni pervenute dal personale evidenziano una situazione diffusa, strutturale e non circoscritta, con condizioni operative critiche e potenzialmente pregiudizievoli per la salute» di lavoratori, pazienti e di chi si reca negli ospedali.

«Non risultano – spiega - evidenze sufficienti circa l'effettiva efficacia delle misure tecniche, organizzative e manutentive adottate, né sulla capacità degli impianti di garantire il corretto funzionamento continuo della climatizzazione nei tre presidi».

In una lettera indirizzata ai vertici dell’Arnas Brotzu (che comprende i tre ospedali) si chiede chiarezza sullo stato degli impianti di climatizzazioni e sugli interventi programmati.