Diabete

23 giugno 26 Da circa 1 mese su indicazione e prescrizione del mio Diabetologo controllo la glicemia con un monitoraggio glicemico continuo. Abituato a fare 4 controlli al giorno prima dei pasti ed eccezionalmente uno dopo il pasto, non mi sono ancora abituato al continuo cambiamento della glicemia che questo strumento registra. Ho un diabete mellito tipo 2 che curo con metformina, insulina prima dei pasti ed insulina prima di dormire.

Caro lettore, le difficoltà e per certi versi lo stupore nell’osservare il cambiamento continuo della sua glicemia, sono comuni e condivise con tutti i pazienti che vengono avviati a questa tecnologia per il monitoraggio della glicemia: se riesce a superare e resistere a questa fase di difficoltà iniziale, il tempo la ripagherà con gli interessi dello sforzo fatto.

Il monitoraggio glicemico interstiziale continuo è estremamente utile in tutti i pazienti, che come Lei, necessitino di terapia insulinica multi-iniettiva; da un lato riduce il dolore ed il fastidio della digito puntura, dall’altro è uno straordinario strumento educativo delle scelte alimentari e dell’impatto che esse hanno sul controllo glicemico: la pendenza della curva e il picco glicemico dopo un risotto, oppure il rialzo glicemico a molte ore dalla consumazione di una pizza sono esperienze comuni che col passare del tempo assieme al suo diabetologo potrà imparare a gestire bene.