Il passeggero dell'auto che ha travolto e ucciso la 22enne Sofia Barberi si è imbarcato a Malpensa lamentandosi sui social. La famiglia si dissocia ed esprime profonda vergogna per i video pubblicati dal ragazzo
«Lo abbiamo sbattuto fuori di casa, con noi ha chiuso». Inizia con queste parole, durissime e senza appello, lo sfogo dei genitori di Y., il 19enne che ha scatenato un’ondata di indignazione nazionale per aver pubblicato due video dopo il tragico scontro a Ceriale, in provincia di Savona, in cui la 22enne Sofia Barberi ha perso la vita e l’amica a bordo dello scooter con lei è rimasta gravemente ferita. La famiglia del ragazzo, storici venditori ambulanti della zona, ha deciso di tagliare ogni ponte con lui dopo l’ennesima provocazione social.
Il volo verso l’estero e il nuovo video
Dopo il primo agghiacciante filmato girato in mezzo ai soccorritori, in cui rideva dicendo «Ve lo giuro, questa è morta, abbiamo rotto tutto stanotte, bro», il giovane ne ha girato un secondo in cui riprendendosi comunicava che aveva deciso di lasciare il Paese. Il video lo ritraeva in cima alla scaletta di un aereo in partenza da Malpensa. «Mi sa che il mio piano di fare bella vita felice in Italia è fallito. Tutta Italia ci odia, remigrazione», ha detto il 19enne citando slogan di Vannacci. Poi si è nuovamente lamentato delle conseguenze che l’incidente ha avuto sulla sua quotidianità: «Mi ha rovinato la vita sto incidente, mi tocca cambiare vita, guarda qua, porca p***a. Meno male che prendo tutto sul ridere, se no qua…».











