| 23 Giugno 2026 20:03 |

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(Adnkronos) –

“Io e mia moglie siamo disperati, è come fosse morta nostra figlia. Vogliamo chiedere perdono ai genitori di Sofia ed Emma”. A parlare con l’Adnkronos è Moustapha B. padre di Y.B. il diciannovenne passeggero della Fiat 500, la cui conducente, una neopatentata di 19 anni, sabato notte a Ceriale, in provincia di Savona, ha travolto e ucciso Sofia Barberi, 23 anni e ferito gravemente l’amica Emma Brasca, a cui è stato amputato un piede. Y.B. è il giovane che subito dopo l’incidente ha postato un video facendo ironia su quanto accaduto. “Ha fatto un grande sbaglio con quel video, per questo l’ho mandato via – racconta il padre – Lui mi ha detto di avere capito l’errore commesso, ma ho preferito allontanarlo, gli ho detto di trovarsi un altro posto. Ha preso i documenti, gli ho detto ‘Vai dove vuoi, l’Italia è grande, l’Europa è grande'”. Il giovane è partito ieri mattina dall’abitazione di Pietra Ligure dove viveva con la famiglia. Prima di imbarcarsi sull’aereo, diretto forse in Portogallo ha postato un nuovo video che ha scatenato ulteriori polemiche. “Mi sa che il mio piano di fare la bella vita in Italia è fallito”, ha detto.