| 23 Giugno 2026 10:17 |
2 minuti per la lettura
Milano, 23 giu. (askanews) – Mps valuterà l’opzione migliore nell’interesse di tutti. L’amministratore delegato del Monte, Luigi Lovaglio, parla in pubblico per la prima volta dopo l’annuncio dell’Opas di Intesa Sanpaolo sul gruppo e la proposta di fusione avanzata da Banco Bpm e lascia aperta ogni strada. Ma, ci tiene a sottolineare, se il processo di consolidamento nel settore è salutare per il Paese, lo è altrettanto garantire la concorrenza e tutelare l’indipendenza di una banca come il Monte Paschi.
“C’è un processo in corso, ci sono delle regole e voglio attenermi a queste: il cda è completamente impegnato ad analizzare tutte le opzioni nell’interesse di tutti gli stakeholder e degli azionisti, questo è un dovere che mi sento di confermare al mercato”, ha dichiarato davanti alla platea di investitori riuniti in Piazzetta Cuccia. E a proposito delle regole scattate con l’annuncio dell’Opas, Lovaglio ha garantito: “la passivity rule esiste per proteggere gli azionisti e noi la rispettiamo pienamente. Il dovere di un cda è quello di analizzare, valutare e cercare l’opzione migliore nell’interesse dei nostri azionisti, ed è proprio quello che stiamo facendo”.











