77 esperienze selezionate da tutta Italia raccontano come l’intelligenza artificiale stia cambiando la didattica

Roma, 23 giu. – Se qualcuno vuole capire come potrebbe essere la scuola italiana tra cinque o dieci anni, a settembre dovrà venire a Valdobbiadene, sulle colline del Prosecco.

Il Festival dell’Innovazione Scolastica ha infatti selezionato 77 esperienze provenienti da tutta Italia, a fronte di varie centinaia di esperienze didattiche proposte, che raccontano una trasformazione già in atto nelle aule del Paese: una scuola che sperimenta, che integra le nuove tecnologie nei percorsi educativi e che considera l’intelligenza artificiale non come una moda o una minaccia, ma come uno strumento da utilizzare con consapevolezza, spirito critico e finalità educative.

Le scuole selezionate per la VI edizione del Festival rappresentano uno straordinario spaccato dell’Italia educativa contemporanea. Arrivano da 17 regioni italiane e perfino dalla Svizzera. Coinvolgono scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado e centri di formazione professionale. Accanto a grandi città come Milano, Roma, Napoli, Bari e Bologna compaiono piccoli comuni, realtà periferiche e territori spesso lontani dai riflettori dell’innovazione.