Roma, 2 set. (askanews) – Promuovere e valorizzare l’innovazione nella scuola italiana. È l’obiettivo del Festival dell’Innovazione Scolastica che si tiene ogni anno, a settembre, a Valdobbiadene (TV). Una tre giorni che coinvolge docenti, dirigenti, studenti, istituzioni, esperti e partner culturali, provenienti da tutta Italia con l’obiettivo di raccontare e condividere buone pratiche, esperienze e riflessioni sul cambiamento possibile nella scuola. Il Festival sostiene una scuola inclusiva, capace di affrontare con creatività e competenza le sfide educative, sociali e culturali del nostro tempo.
Il Festival è nato nel 2020 su iniziativa di alcuni dirigenti scolastici ed il supporto del Comune di Valdobbiadene, la Camera di Commercio di Treviso e Belluno e della Regione Veneto, in collaborazione con Indire e altre istituzioni pubbliche ed aziende private. Negli anni ha visto una crescita costante di partecipazione e di autorevolezza, fino a diventare un punto di riferimento nazionale per l’innovazione scolastica. Ogni edizione si caratterizza per un tema specifico che guida l’intero percorso di selezione, presentazione e confronto delle esperienze didattiche.
Il tema scelto per la V edizione 2025, che si terrà dal 5 al 7 settembre, è “Promuovere e valutare le non cognitive skills”. Il Festival intende approfondire e valorizzare le competenze trasversali (resilienza, creatività, senso di responsabilità, empatia, collaborazione, pensiero critico) fondamentali per la formazione integrale degli studenti e per la costruzione di una cittadinanza attiva. Webinar preparatori, un convegno di apertura e gli incontri del Festival accompagneranno scuole e docenti in un percorso di approfondimento su questo tema cruciale.






