Milano, 6 set. (askanews) – La quinta edizione del Festival dell’Innovazione Scolastica si è aperta ieri a Villa dei Cedri con una partecipazione che ha superato le 400 persone, tra dirigenti scolastici, insegnanti e personale proveniente da tutta Italia, insieme alla prima scuola internazionale giunta dalla Finlandia. L’inaugurazione ha visto al centro il seminario “Le NCS: un ponte tra istruzione ed educazione”, dedicato alle competenze non cognitive, tema portante dell’edizione 2025. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Valdobbiadene Luciano Fregonese e del consigliere regionale Tommaso Razziolini, Alberto Raffaelli, ideatore e presidente del Festival, ha introdotto i lavori ricordando che, come le colline del Prosecco patrimonio UNESCO custodiscono armonia anche nell’apparente disordine, così nelle classi si nasconde un potenziale da scoprire e valorizzare. A seguire, Angela Colmellere, consigliere del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, ha portato il saluto del Ministro sottolineando come l’insegnamento sia un “artigianato dell’anima” e ribadendo il valore della recente legge 22/2025, che ha introdotto ufficialmente lo sviluppo delle competenze non cognitive nei percorsi scolastici.
Festival Innovazione Scolastica, iniziata la quinta edizione
Si apre dibattito sul futuro educativo delle “character skills”
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