UDINE - Unire innovazione, cultura e sport intorno a un'idea di società accessibile e competitiva: è il concept di "Accessibility for Future", la tre giorni che dal 18 al 20 settembre trasformerà il quartiere fieristico di Udine Esposizioni a Martignacco in un hub internazionale dell'inclusione.

L'evento, presentato oggi, "mira a connettere imprese, istituzioni, scuole e famiglie dimostrando che l'accessibilità può diventare motore di sviluppo, coesione e rigenerazione urbana", hanno spiegato gli ideatori.

Organizzato da Willeasy srl e Io ci vado Aps con il patrocinio di Camera di commercio Pordenone-Udine, Comune di Udine, Comune di Martignacco, Anglat, Comitato italiano paralimpico Fvg e Anffas Fvg, il forum proporrà panel bilingue, tavole rotonde, concerti e attività immersive, con la presenza di ospiti dall'Italia e dall'estero. "Un palcoscenico per il cambiamento e una voce per tutti: l'edizione 2025 amplificherà la portata del nostro progetto valorizzando le migliori startup europee e rafforzando il dialogo su città intelligenti e turismo inclusivo", ha detto William Del Negro, presidente e fondatore di Willeasy e Io Ci Vado Aps.

"Lo sport paralimpico - ha evidenziato Maria Elisabetta Capasa, presidente del Comitato italiano paralimpico Fvg - racconta il vero significato dell'inclusione".