Il 19 e 20 ottobre Padova tornerà a essere la capitale dell’innovazione urbana con la settima edizione degli Stati generali delle città intelligenti. La due giorni targata City Vision torna a mobilitare sindaci, sindache, innovatori, innovatrici, aziende e mondo della ricerca, puntando a superare il record di 1.500 presenze dello scorso anno. Il cuore del dibattito? Far evolvere i territori italiani in spazi più funzionali, sostenibili e attrattivi.

Ed è già attiva la call per le eccellenze territoriali: PA e imprese hanno tempo fino al 31 luglio per candidare i propri progetti al Premio Buone pratiche. Le iniziative più brillanti saliranno sul palco degli Stati generali, diventando punti di riferimento per l'intero panorama nazionale della trasformazione intelligente. Ma il percorso della call 2026 porta con sé una novità: l'ingresso di City Vision nella ESF+ Community of Practice (CoP) on Social Innovation dell’Unione europea.

Non si tratta solo di un "badge" di prestigio, ma di un riconoscimento che apre le porte a una rete internazionale di scambio tra pari, rendendo i Premi City Vision una vetrina non più solo nazionale, ma europea. Proprio grazie a questo nuovo posizionamento, la call 2026 accoglie da quest'anno anche candidature di buone pratiche provenienti da altri Paesi dell'Unione, favorendo un'inedita circolazione di eccellenze. Le soluzioni selezionate potranno così viaggiare su scala continentale, moltiplicando la reputazione e l'attrattività dei territori coinvolti.