Due giorni di confronto, numeri in crescita e progetti che entrano nella vita dei territori: la sesta edizione degli Stati generali delle città intelligenti ha riunito a Padova amministrazioni, imprese e community professionali per misurare risultati e aprire nuovi cantieri di innovazione urbana. Quest'anno l’evento segna un nuovo traguardo di crescita: 1.500 partecipanti, 30 eventi in due giorni e 250 pubbliche amministrazioni presenti, superando i risultati del 2024. Numeri che confermano la vitalità di una community in espansione, dove la relazione resta l’elemento cardine per trasformare il confronto in progetti concreti a beneficio di cittadini, amministrazioni pubbliche e imprese. E nel corso dell’appuntamento sono stati diffusi i dati del City Vision Score, il ranking dei quasi 8.000 comuni italiani: ad aggiudicarsi il primo posto tra le smart city italiane è stata Bologna.

“Sono stati due giorni intensi, fatti di persone che si mettono in gioco e mostrano come trasformare in modo intelligente e creativo territori, città e borghi. Qui l’innovazione diventa concreta: migliora la vita di cittadini e imprese, rafforza i servizi e le relazioni tra pubblico e privato”, ha commentato Domenico Lanzilotta, direttore di City Vision.