Fra poco più di tre mesi – il 20 e 21 ottobre – Padova ospiterà gli Stati generali delle città intelligenti, l’evento dell’anno di City Vision che riunisce amministratrici e amministratori pubblici, imprese, startup e comunità di ricerca attorno alla sfida chiave per il futuro dei tessuti urbani: come rendere i territori più vivibili, sostenibili e competitivi. Ed è già aperta la selezione per i Premi City Vision Buone pratiche, aperti a Comuni, enti pubblici e aziende private: entro il 31 luglio possono candidare i propri progetti di trasformazione intelligente del territorio. I migliori progetti potranno essere premiati nel corso degli Stati generali delle città intelligenti e così diventare spunti concreti da replicare e condividere con l’intero ecosistema delle amministrazioni pubbliche e delle aziende su scala nazionale.
I Premi City Vision: categorie e finalità
Le categorie abbracciano l’intero spettro dello sviluppo urbano: dai progetti che riducono l’impronta ambientale e migliorano la resilienza climatica alle iniziative che rendono i quartieri più inclusivi e partecipati; dalle piattaforme digitali che semplificano l’interazione tra cittadini e uffici comunali alle politiche urbane per la salute, lo sport e la cultura; fino alle azioni di city branding capaci di rilanciare identità e attrattività territoriale. Non mancano i riconoscimenti dedicati alle partnership pubblico-private, agli accordi di innovazione e ai programmi regionali che spingono la transizione intelligente su scala più ampia. In palio non c’è soltanto un trofeo: i progetti selezionati otterranno un racconto mediatico mirato, la produzione di casi di studio multimediali e l’accesso a un network di potenziali partner tecnologici pronti a scalarne l’impatto.







