L’Ia-Intelligenza artificiale è già entrata nella quotidianità della Gen Z, che la usa per studiare, scrivere, creare contenuti, organizzare idee e persino prepararsi ai colloqui di lavoro. La scuola arranca, come già riportato nel report GoStudent 2025, dove è emerso che solo il 34% degli insegnanti italiani si sente preparato a insegnare l’Ia. Si tratta di uno dei divari più evidenti del sistema educativo contemporaneo e il risultato è che in molti casi gli studenti corrono più veloci di chi dovrebbe formarli. La Gen Z sperimenta nuovi strumenti in tempo reale, apprende attraverso tutorial, community e piattaforme digitali, mentre il modello scolastico tradizionale continua spesso a inseguire trasformazioni che nel mercato del lavoro sono già realtà.È qui che gli istituti come l’Its Academy Angelo Rizzoli stanno riscrivendo le regole della formazione specializzata: è importante portare in aula competenze aggiornate quasi in tempo reale; non docenti “prestati” al mondo tech, ma veri professionisti che scelgono anche di insegnare. Infatti, nelle classi Itsar la teoria lascia spazio a project work, casi reali e simulazioni concrete; si lavora su problemi aziendali, strumenti utilizzati nel mercato e tecnologie già presenti nei processi produttivi. Inoltre, chi entra a far parte del team formatori Itsar può accedere a numerose opportunità di approfondimento professionale, tra cui certificazioni, percorsi di formazione tecnica e iniziative dedicate alla didattica. Tra queste, il recente progetto Itsar Coach: un percorso divulgativo focalizzato sulla comunicazione intergenerazionale e sulle tecniche di public speaking applicate al contesto d’aula. Un approccio che riesce così a parlare lo stesso linguaggio della Gen Z: pratico, veloce, semplice e orientato all’esperienza. Oggi il docente ideale non è solo chi conosce una materia, ma chi riesce a tradurre la complessità tecnologica in competenze immediatamente applicabili. Conta la capacità di rendere accessibili concetti avanzati, creare connessioni con il mondo del lavoro e allenare gli studenti alla risoluzione di problemi reali più che alla semplice memorizzazione. Un modello che si adatta perfettamente alle nuove generazioni e che si riflette anche nei risultati occupazionali: il tasso di inserimento lavorativo dei diplomati ITSAR sfiora il 90%.Il nuovo cv del docente StemSeniority elevata, mindset da innovatore e un piede fisso nel mondo del lavoro, è questo il profilo del nuovo docente secondo Its Academy Angelo Rizzoli. Nel cv tipo del formatore Itsar compaiono oltre 16 anni di esperienza professionale per più del 72% del corpo docente, mentre quasi sette insegnanti su dieci lavorano ancora oggi come freelance o consulenti attivi nel settore tech e digitale. Le skill più presenti? Informatica, software development, data e nuove tecnologie applicate. Ma il vero plus non è solo tecnico, infatti Il nuovo formatore sa trasformare casi aziendali reali in esperienza formativa, parlare il linguaggio della Gen Z e insegnare attraverso project work, problem solving e laboratori immersivi. In aula si entra per lavorare su strumenti, processi e tecnologie che le aziende utilizzano già ogni giorno. La connessione con il mondo produttivo è uno degli elementi distintivi del modello Itsar, dove anche le aziende partner partecipano attivamente alla costruzione dei programmi formativi, contribuendo a introdurre tecnologie emergenti, strumenti di ultima generazione e competenze sempre più richieste dal mercato. Perché in un settore che evolve alla velocità dell’Ia, anche chi insegna deve aggiornarsi continuamente e restare connesso alle trasformazioni del mondo reale.«La sfida oggi non è inseguire la tecnologia, ma renderla comprensibile e utilizzabile per chi entrerà nel mercato del lavoro nei prossimi anni. Per questo in Its Academy Angelo Rizzoli selezioniamo professionisti che vivono ogni giorno l’innovazione e li mettiamo nelle condizioni di trasformare quell’esperienza in formazione concreta. È così che costruiamo un collegamento reale tra Gen Z e aziende: non teorico, ma operativo, quotidiano, già dentro il futuro del lavoro», concludono Camilla Fecchio e Valentina Miccoli, Coordinatrici dei corsi dell’Its Angelo Rizzoli Academy.