Valentina D’Acunto, insieme al padre e al compagno è accusata del sequestro delle figlie Sarah e Alisya, di 12 e 16 anni. La donna si trova nel carcere di Teramo in ragione del rischio di fuga, rafforzato dalle “attività di depistaggio” condotte in queste settimane.
Sarah e Alisya, 12 e 16 anni
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Si terranno a breve, tra oggi e domani, gli interrogatori di garanzia per Valentina D'Acunto; suo padre Mario; e il compagno della donna, Vincenzo Esposito. Lo conferma a Fanpage.it l'avvocato Enrico Mastantuono che aggiunge di avere ricevuto la nomina da tutti e tre.
L'accusa ipotizzata dalla Procura di Sulmona è quella del sequestro aggravato in concorso di Sarah e Alisya, rispettivamente di 12 e 16 anni, figlie di Valentina. Le due sorelle si trovavano nella casa famiglia Hope di Civitella in Alfedena quando sono state portate via nella notte tra 6 e 7 giugno. Due settimane dopo, sono state ritrovate a Formia, in casa di una lontana parente 80enne, e per gli inquirenti sarebbe stata proprio la madre con la complicità del compagno e del nonno delle piccole, a portarle lì, dove hanno vissuto segregate fino alla sera del 21. Le due sorelle sono state portate via durante un blitz dei Carabinieri, condotte in una struttura protetta e affidate al sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli. La madre invece si trova nel carcere di Teramo in ragione del concreto pericolo di fuga rafforzato dalle "numerose attività di depistaggio" poste in essere sino ad ora.













