HomeCronacaSorelline ritrovate, la mamma non andrà in carcere. Obbligo di firma per Valentina D’Acunto, per il compagno e il padreI tre dovranno restare in provincia di latina e presentarsi due volte al giorno dai carabinieri per la firma. L’accusa è sequestro di persona aggravato in concorsoSarah e Alisya, di 16 e 12 anni, erano sparite da una casa famiglia in provincia dell’AquilaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 25 giugno 2026 - La mamma delle sorelline di Civitella Alfedena non andrà in carcere. Valentina D'Acunto, madre delle due ragazzine Alisya e Sarah Di Giacinto, di 16 e 12 anni, avrà l’obbligo di dimora, come per il suo compagno e per suo padre. I tre, con la convalida del fermo da parte del giudice per le indagini preliminari di Sulmona, su richiesta della Procura, dovranno restare nella provincia di Latina e presentarsi due volte al giorno dai carabinieri per la firma.
La madre delle due ragazze ritrovate domenica sera a Formia, assieme il compagno Vincenzo Esposito e il nonno materno Marco D'Acunto, sono stati fermati, e condotti in carcere lunedì, poche ore dopo il ritrovamento delle ragazze, con l'accusa di sequestro di persona aggravato in concorso. Mentre la donna ottantenne presso la cui abitazione sono state trovate le minori è indagata per concorso in sequestro di persona.











