(ANSA) - PESCARA, 22 GIU - La mamma, il suo compagno e il nonno delle due sorelle ritrovate ieri sera a Formia, a quindici giorni dalla loro scomparsa da una casa famiglia di Civitella Alfedena, sono stati fermati all'alba con l'accusa di sequestro di persona in concorso. La donna , Valentina D'Acunto, è in carcere a Teramo, il suo compagno e il nonno delle ragazze, Vincenzo Esposito e Marco D'Acunto, sono in quello di Sulmona. Intanto il papà delle ragazze, Stefano Di Giacinto, ha affidato a Facebook il suo messaggio di sollievo. "Alisya e a Sarah sono sane e salve dopo due settimane terribili fatte di ansia preoccupazione ma mai ho pensato in negativo. Si inizia una nuova vita si riparte da zero", le sue parole. "Siete stati tantissimi a darmi la forza di andare avanti e di non mollare mai - scrive -. Dieci anni di battaglie con lieto fine. Diamo tempo alle ragazze di riprendersi gli anni che qualcuno ha negato loro di potersi godere. Papà c'è. Vi amo". (ANSA).
Sorelle ritrovate, fermati la mamma, il suo compagno e il nonno
Accusati di sequestro di persona in concorso. Il papà, comincia una nuova vita
Due sorelle ritrovate a Formia dopo 15 giorni dalla scomparsa; madre, compagno e nonno fermati per sequestro di persona. La vicenda evidenzia criticità in sistemi di protezione minorile e coordinamento inter-agenzie.










