La mamma, il suo compagno e il nonno delle due sorelle ritrovate ieri sera a Formia, a quindici giorni dalla loro scomparsa da una casa famiglia di Civitella Alfedena, sono stati fermati all'alba con l'accusa di sequestro di persona in concorso. Le sorelle di 16 e 12 anni sono in buone condizioni di salute. Erano in un'abitazione, secondo alcune fonti un appartamento Ater, di proprietà di uno zio materno, nel quartiere Rio Fresco - Scacciagalline, non molto distante da quello della madre delle due ragazze.

La donna , Valentina D'Acunto, è in carcere a Teramo, il suo compagno e il nonno delle ragazze, Vincenzo Esposito e Marco D'Acunto, sono in quello di Sulmona.

Intanto il papà delle ragazze, Stefano Di Giacinto, ha affidato a Facebook il suo messaggio di sollievo. «Alisya e a Sarah sono sane e salve dopo due settimane terribili fatte di ansia preoccupazione ma mai ho pensato in negativo. Si inizia una nuova vita si riparte da zero», le sue parole. «Siete stati tantissimi a darmi la forza di andare avanti e di non mollare mai - scrive -. Dieci anni di battaglie con lieto fine. Diamo tempo alle ragazze di riprendersi gli anni che qualcuno ha negato loro di potersi godere. Papà c'è. Vi amo».