Valentina D'Acunto, Vincenzo Esposito e Marco D'Acunto sono accusati di sequestro di persona aggravato in concorso. Indagata a piede libero l'anziana nel cui appartamento sono state trovate le due ragazze. Proseguono le indagini per verificare il coinvolgimento di altre persone. Il padre delle giovani: "Si inizia una nuova vita, si riparte da zero"

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La madre, il suo compagno e il nonno delle due sorelle di 12 e 16 anni ritrovate ieri sera a Formia, a quindici giorni dalla loro scomparsa da una casa famiglia di Civitella Alfedena (L’Aquila), sono stati fermati all'alba con l'accusa di sequestro di persona aggravato in concorso. La donna, Valentina D'Acunto, è in carcere a Teramo, il suo compagno e il nonno delle ragazze, Vincenzo Esposito e Marco D'Acunto, sono in quello di Sulmona. È invece indagata a piede libero l'anziana nel cui appartamento sono state trovate le due ragazze: secondo quanto si apprende, la donna sarebbe una lontana parente della madre. Proseguono intanto le indagini per verificare il coinvolgimento di altre persone nell’allontanamento di Alisya e a Sarah, avvenuto nella notte tra il 6 il 7 giugno.

Il padre delle sorelle ritrovate: "Comincia una nuova vita"