C'è una data che gli inglesi ricordano bene, il 23 giugno del 2016.
Quel giorno un Paese intero si divise in due, geograficamente e anagraficamente.
Da una parte Londra, la Scozia e l'Irlanda del Nord, dall'altra il Galles e il cuore dell'Inghilterra.
Da una parte i giovani, in larga maggioranza europeisti, dall'altra gli anziani, convinti che si stesse meglio da soli.
Vinsero questi ultimi, di un soffio, 51,9 contro 48,1 per cento scommettendo sulla promessa di un Paese più ricco, più libero e padrone del proprio destino.












